Menu principale:
Comunicazioni
INVENTECO
Esposizione delle innovazioni tecnologiche
nel campo dell'ecologia, della qualità della vita
e dell'agricoltura.
La mostra INVENTECO fonde, nella forma lessicale e nella sostanza espositiva, due tra gli aspetti più attuali del progresso e della vita dell'umanità: l'inventiva e l'ecologia.
La Mostra nasce dalla verifica quasi tautologica che nulla potrà più progredire ed essere quindi inventato, se non nel contesto di una visione ecologica del suo impatto ambientale, mentre, viceversa, soluzioni ecologiche delle gravi problematiche nate dal cattivo uso della tecnologia, solo dall'inventiva e dalla tecnologia stessa possono e potranno essere risolte.
Nonostante la quasi banalità della precedente constatazione, in nessuna parte del mondo industrializzato, è stata mai pensata e organizzata una esposizione basata sul
tema proposto.
L'INVENTECO, quindi costituisce una novità assoluta in campo mondiale che la qualifica, già dalla sua nascita, come una manifestazione di importanza e rilievo
internazionale.
Naturalmente, per raggiungere gli scopi proposti, la manifestazione esige il forte impegno e la presenza qualitativa e quantitativa, di tutte le componenti del mondo della ricerca e della produzione che trarranno, dallo scambio reciproco, apporti di sviluppo per la propria attività, con conseguenti ricadute tecnologiche positive per la qualità della vita di tutti.
Tale collaborazione è evidenziata con chiarezza dalla presenza delle componenti che hanno fornito la loro fattiva adesione all'iniziativa:
la componente inventiva e di ricerca applicata, è espressa principalmente dall'A.N.D.I. (Associazione Nazionale Degli Inventori), rappresentante, per l'Italia del Directory of Associations of Inventors presso l'OMPI di Ginevra (Organisation Mondiale de la Proprietè Intellectuelle). L'A.N.D.I. costituisce l'unico Ente di diritto pubblico riconosciuto in Italia, per la tutela degli inventori e dei loro brevetti: con i suoi 5.000 associati, centinaia dei quali di elevato livello scientifico e culturale, è, forse, "il più grande trust di cervelli del nostro paese", e fornirà all'INVENTECO gran parte degli argomenti e delle proposte di soluzioni dei problemi dell'ecologia, in generale;
la componente pubblica, espressa dal Ministro della Ricerca Scientifica, dal Ministro dei Beni Culturali e Ambientali, dal Ministro dell'Ambiente e dagli Assessorati all'Agricoltura e all'Industria del Lazio, interessati ai perfezionamenti, in senso ecologico, nei rispettivi campi di attività;
la componente internazionale, espressa dall'U.N.E.S.C.O. e dai mandatari accreditati di brevetti, corrispondenti dell'A.N.D.I. in tutti i paesi del mondo;
la componente imprenditoriale e produttiva, espressa dalle aziende pubbliche e dalle industrie private, per realizzare una possibilità di comunicazione al grande pubblico dei risultati dei loro tentativi di trasformare la tradizionale "industria di rapina" nei confronti dell'ambiente, in "industria ecologica".
Per tutto quanto suesposto, l'INVENTECO è stata suddivisa in tre grandi sezioni
Agricoltura, Industria e Qualità della vita, in cui gli espositori potranno presentare
al mondo dell'informazione e ai visitatori, il livello di coscienza ecologica raggiunto e le loro proposte per un futuro di progresso, nel rispetto dell'ambiente terra.
Progetto esecutivo Arch. Angelo la Mela
Riprese della RAI